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mercoledì 9 gennaio 2013

Blu Paisley

Come si dice sempre un Paisley non si nega a nessuno... sarà scontato ma è uno dei motivi che preferisco, mi ricorda l'oriente, lo ricerco spesso anche nei vestiti. In questo post ne troverete il significato, l'ho scritto un po' di tempo fa.
Qui vedete un paisley in rame con delle perline in argento saldate e successivamente patinato tanto da ottenere un bel blu oriente come lo chiamo io.


la chiusura ottenuta con un filo di rame e una pallina in argento


Ci sono delle sbavature di saldatura lasciate li apposta cosicchè vi sia un aspetto più vissuto. Questo blu così misto al rame non so mi ricorda una mappa del mondo.. si un mondo lontano.

la catenina è in argento

Namastè 
Padma






venerdì 19 ottobre 2012

Paisley earrings

Questi semplici orecchini, riprendono una forma che amo molto quella del Paisley Pine o semino del Kashmir, tempo fa scrissi un post che ne parlava.
Questi orecchini in alluminio sono stati texturizzati con un oggetto di recupero cioè "la punta", che punta non è, di un grossa vite a dado, e la punta di una piccola, gioco di linee che gli da quel son so che di disegno orientale. La monachella è in argento e le perline sono di malachite.


Adoro questa forma mi richiama sempre l'oriente che amo... e che mi manca costantemente.




Guardare gli oggetti che hai sul banco oppure fra le cose del babbo e scoprirne un nuovo utilizzo, avere l'illuminazione di come puoi fare un oggetto, come quando guardo le pietre e non ho un disegno a cui collegarmi, ma è la pietra stessa che mi ispira, che seguo nel costruirle il gioiello intorno.

Alla prossima

Namastè
Padma




venerdì 16 marzo 2012

Paisley pine

Ciondolo in alluminio e agate fuxsia
Questo è un argomento che ho visto spesso trattato, il paisley è quella specie di lacrima arricciata che si trova stampata in molti tessuti e riprodotta sui gioielli orientali. In India lo chiamano anche draping bud cioè gemma cadente, oppure Kashmir cone, io lo chiamo così (si dice che il semino del Kashmir porti ricchezza). E' associato anche all'albero del mango e ad altri simboli.
Gli indiani lo utilizzarono per primi, con il nome di buta o boteh (questa parola deriva dal persiano fiore), poi lo sviluppo vero e proprio si ebbe in Persia, con il massiccio utilizzo nei tessuti. Prime testimoniane le si hanno in Babilonia, la forma pare sia stata ripresa dalla foglia di palma.
Negli anni si è molto evoluto, modificandosi, arricciandosi insomma arricchendosi molto, tanto che oggi è uno degli elementi decorativi più apprezzati in tutto il mondo.
Questa è una forma che adoro e che utilizzo spesso nei miei gioielli. 
ciondolo in Rame patinato e diaspro

alluminio e agate



In Inghilterra, e precisamente in Scozia, esiste anche un museo Paisley Museum and Art Galleries, nell'omonima città di Paisley (da qui il nome inglese), cittadina che dal XIX secolo divenne il maggiore produttore di scialli con questo motivo.