Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post

mercoledì 22 agosto 2012

Le perline Nepalesi

Eccomi qui la stagione di lavoro piena sta finendo... Anche Quo Vadis la bella festa a cui ho partecipato è passata... ci avviamo verso settembre, verso ritmi creativi più tranquilli... Ho tanta voglia di creare cose belle e complesse :)....
Vi voglio far vedere le perle nepalesi in argento che ho portato da Cochin in Kerala, uno dei due stati che si trovano sulla punta dell'India. Quando sono in giro ricerco sempre delle cosine particolari e d'ora in poi credo proprio che ricercherò pezzi unici, diciamo diventeranno veri e propri viaggi di lavoro.
Un paio di orecchini con la perla a goccia in turchese, corallo e argento indiano 


Questi invece in alluminio texturizzato e la perla  in argento e monachelle in argento 925


E infine la collana Om Mani Padme Aum in ottone imbutito, corallo bamboo, turchese e la perlina centrale in resina tibetana con inserti in corallo e turchese. La scritta è un mantra tipico tibetano che significa "salve o gioello nel fiore di loto", dove mani significa gioiello e padme loto. Il gioiello e il mantra salvano dalla povertà e dalle  sofferenze della trasmigrazione ciclica, diciamo che raccoglie in sé una connotazione anche spirituale religiosa.







Namastè
Padma







mercoledì 4 luglio 2012

Persian bird

Eccoci un anellino nuovo, un po' strano come tipologia, ma non molto per me perchè è da molto tempo che vorrei comprare uno di questi anelli che fondamentalmente sono persiano-iraniani come modello, io li adoro. Ora quelli che dico io sono in argento o fatti di un mix di metalli, possono anche essere smaltati. Io ho costruito la mia versione :)
L'uccellino in ceramica è rivettato alla base, che è stata ricavata dal tubo delle mie vecchie antenne (viva il riciclo) ripulito e sagomato un po' per dargli un aspetto un po' impreciso (Padma è imprecisa precisamente).






In oriente la figura dei volatili è molto utilizzata perchè è legata al culto della dea madre o alla cosmogonia acquatica. Si utilizzano sia parti dell'animale come le zampe, nei paesi musulmani, dove vige l'aniconismo, oppure nelle combinazioni di animali fantastici come le Fenici, o Garuda in India, oppure i Grifoni. In Iran per esempio la figura del Pavone è legata alla forza e saggezza e principalmente al re, vedi anche il Trono del Pavone,(vedi il post Amuleti e talismani).




Piccola postilla
Il trono del pavone è un trono indiano costruito all'epoca di Shah Jahan (imperatore Moghul che ha costruito il Taj Mahal). Il trono si trovava a Delhi al Red Fort nel Diwas-i-Khas (sala delle udienze private). Tuttavia in una spedizione Nadir Shah (shah di Persia) nel 1739 lo fece portare in Iran. E' in oro massiccio, con pietre incastonate, ai laterali sono appunto presenti dei Pavoni. Questo poi fu distrutto e le pietre che sono rimaste una è il famoso Kohinoor, il diamante che ora è incastonato nella corona della regina d'Inghilterra (portato via dall'India con l'inganno, ma ve lo racconto un' altra volta). Oggi se ne trova una copia a Teheran fatta con i frammenti delle pietre.

Namastè
Padma

mercoledì 18 aprile 2012

I bracciali estivi

Eccoci qua, primavera (o inverno visto il freddo)... e io procedo con la produzione dai colori estivi :), che poi sono colori che io amo portare sempre, i turchesi, i rossi, i verdi, i gialli........
E' ben nota la mia fissazione con l'India, quindi in questo caso ho utilizzato un braccialettino indiano in cotone intrecciato e gli scarti di lavorazione che "raccatto" sul banco cioè ottone, alluminio e rame... li ho martellati, patinati e lucidati ed ecco qua il simpatico risultato ottenuto...
I bracciali Personality



Sono molto carini anche da portare tutti insieme... 






Credo che ne farò altri... anche sperimentando altri materiali come la pelle o il cuoio e un'altra cosina interessante..................... :) curiosi? E non ve lo dico hahaahah :D così tornate ;)


namastè
Vale

mercoledì 4 aprile 2012

Indian Jewellery

Non so se siano stati i gioielli a portarmi all'India o l'India ai gioielli, fatto sta che questi sono diventati una mia grandissima passione. 
Come si vede spesso nei film o documentari gli indiani, uomini e donne, portano gioielli a profusione, braccialetti, cavigliere, anelli, ornamenti per il capo, collane, anelli per piede... di tutto di più. 
Gli alamkara, ornamenti, oltre a decorare il corpo, servono, in India, a definire la casta, l'appartenenza ad una fede religiosa, la situazione maritale, il gioiello ha una valenza molto ampia dal punto di vista sociologico e culturale, senza dimenticare quello economico (è un bene tesaurizzabile). La dote delle spose indiane (stridana) è costituita oltre che da denaro, stoffe anche da gioielli, che lei indosserà sempre durante la sua vita (non in caso di vedovanza). 
Jhumka campanelle in argentone indiano e vetro
Ogni momento della vita (samskara) di un indiano, è scandito anche dall'indossare un gioiello particolare, tutto questo è codificato nel Gryha Sutra. 
Uno dei rituali più famosi è il namakarna, cioè al neonato veniva assegnato il nome 12 giorni dopo la nascita, gli viene legato al collo o al polso un amuleto oppure forati i lobi o il naso (per le bambine), cosicché gli ornamenti attirino a sé gli spiriti malvagi.
Il matrimonio (svayamvara), altro momento importantissimo all'interno di una famiglia, è il momento in cui la donna deve indossare un adeguato corredo di gioielli, questi non verranno più tolti, e indossati quasi come un abito, cioè quotidianamente. Uno dei gioielli più famosi è il nath, l'orecchino da naso, che indica appunto una donna sposata, ne esistono diverse varianti a seconda della regione indiana. E' uso che alla donna venga donata dal marito la Mangala (o mangal) sutram, una collana (che equivale al nostro anello all'anulare sinistro), composta di 108 perle nere con ciondolo centrale. In Tamil Nadu si usa in più il pendente thali, in oro, sempre sorretto da una cordicella di fili intrecciati (anch'essi 108). Il tikli, il pendente sulla fronte, appeso a delle cordicelle o catene che passavano sulla scriminatura dei capelli. I bracciali, detti kankana, indossati a destra dallo sposo e a sinistra dalla sposa. Le cavigliere, in argento e portate a coppia su entrambe le caviglie, con campanelli che hanno la funzione di scacciare anche scorpioni o serpenti. Si regalano anche bracciali in vetro da 8 a 12. 
Il momento della morte, è scandito dal fatto che la donna si spoglia di tutti i suoi gioielli in quanto vedova, ed un gesto tipico è la rottura dei bracciali.
Il porta amuleti che viene indossato dagli uomini, ma anche dalle donne, si chiama thayittu, ha una forma cilindrica, o rettangolare, ed internamente vi viene inserito un mantra o uno yantra (che sono rispettivamente una formula o un diagramma magico). Gli uomini portano spesso degli anelli, incisi o con pietre.

Collana in lapislazuli, malachite e ottone con pendente centrale in ottone argentato

Per quanto riguarda i materiali con i quali vengono prodotti i gioielli, vengono usati sia argento che oro. Quest'ultimi è collegato anche al sole (al dio Surya), quindi alla luce o all'aspetto religioso buddhista (la parola gioiello era usata buddhisti come metafora della religione). Oro come elemento maschile. 
L'argento di solito per le cavigliere e anelli da piede, perché sono gli arti che toccano la terra che è impura, ma rappresenta la controparte dell'altro metallo, l'elemento lunare e femminile. la purezza. Molto oro lo troviamo al sud, ed invece l'argento a nord, comunque ci sono diverse utilizzazioni nelle varie regioni indiane.

sabato 31 marzo 2012

Lakshmi


Io faccio gioielli e perché non parlare di quella che dovrebbe essere la mia nume tutelare: Lakshmi.
Lakshmi è la devi (dea) dell'oro, è associata anche al fiore di Loto (Padma). "Colei che nasce dal fiore di loto" (pare sia nata dall'ombelico di Vishnu, suo consorte, dal quale sboccia il loto, ma altre storie narrano che sia nata dalle acque con un loto in mano), dea della prosperità e della ricchezza (abbondanza), quindi intimamente legata alle gemme e ai minerali che dona la terra. Si crede risieda nell'oro. Inoltre, è la dea della saggezza, della fortuna della bellezza e della fertilità. E' shri (signora, titolo onorifico per tutti gli dei), maha (grande), mata (madre). La dea è la Madre terra, come Mahalakshmi, ecco perché si associa ai metalli e a tutto ciò che dona la terra. Gli aspetti della dea non sono solo legati al mondo materiale ma il suo significato esoterico la lega ad un simbolismo di immortalità e quindi di essenza vitale. 


In India è molto venerata, una sua immagine è presente in tutte le case. La sposa indiana è legata alla dea, in quanto la si ritiene la ricchezza e la prosperità della famiglia. Le donne quando si sposano vestono un sari rosso, il colore di Lakshmi, e gioielli in oro, che come abbiamo detto è il metallo della dea. In questo paese indossare ornamenti è cosa giornaliera, anche perché sono questi che definiscono lo status di una donna (ve ne parlerò successivamente).
La dea viene raffigurata come una giovane e bella donna. Rappresentata seduta o in piedi sempre su un loto, può avere due o quattro braccia, di cui una benedice e con l'altra offre doni e le restanti tengono in mano fiori di loto. Spesso adorna di gioielli, da una mano gli possono cadere monete o gioielli (a volte da una coppa), questo si ricollega al suo essere dispensatrice di prosperità. Spesso è circondata da elefanti, come nella foto sopra. La sua cavalcatura è un gufo (ulooka)
Il periodo del suo culto è durante Diwali, in ottobre, la festa delle luci, durante la quale si accendono in tutte le case le luci, candele o altro, per ottenere un passaggio nella propria casa da parte della dea. Lakshmi sta lontano da chi vende il proprio oro o si spoglia dei suoi gioielli, come dalle case sporche.

un detto indiano recita:

Come una donna abbellisce la sua casa
così abbellisca il suo corpo
e gli dei la benediranno con la prosperità


AUM SHRING HRING KLEENG MAHALAKSHMI NAMAH AUM
(un mantra per ottenere la benedizione di Lakshmi)

In India l'oro è associato ad altri dei ed è nominato in testi molto antichi, ne parlerò in post successivi.