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lunedì 14 gennaio 2013

I miei Jewels

Ieri parlando con una mia amica di energie e quant'altro mi si è aperta una finestrella... ecco la mia collezione sarà divisa in due parti TERRA e ACQUA. 
La COLLEZIONE TERRA si baserà sugli elementi grezzi, minerali , geodi e similari non burattati o lavorati,  una collezione attaccata alle radici terrene, importante, che mi riporta a me essere umano che vive su questo pianeta, che mi impone un rispetto per il posto in cui vivo. Diciamo una collezione tribale, rispettando sempre il genere di gioielli a cui sono legata cioè quelli etnici.
Qui vi presento una collana in alluminio, argento e laccio in cuoio, con un geode in quarzo; ho lavorato il pezzo con la tecnica del fold forming incastonando così la pietra.




La COLLEZIONE ACQUA invece rappresenta la collezione Oriente-express, legata allo spirito, all'irrequietezza dell'acqua nel suo continuo fluire, al suo non fermarsi mai. Io sono uno scorpione quindi un segno d'acqua e mi rispecchia molto, in costante ricerca. E' quella che rimane legata al mio oriente, che amo molto e dal quale traggo l'ispirazione.
Qui invece vi presento due anelli: l'elefantino e la Lotus Leaf.


Anello Elefante in alluminio

Anello Lotus Leaf

Le pietre saranno sempre una costante nei miei lavori, anzi penso che comincerò a lavorarci in modo più preciso, dando un valore più forte e preciso al loro utilizzo, le pietre curano, dopotutto sono fatte di energia come lo siamo noi.
Comincerò ad utilizzare tecniche diverse e lo smalto (questo sconosciuto) che adoro, amo i gioeilli berberi smaltati e tanti altri.
La strada è lunga e c'è tanto da imparare ma i miei obiettivi sono ben chiari e fissati, alla fine scrivendo tutto ciò mi rendo conto che questi sono i miei propositi lavorativi e non per il 2013 :D..


Namastè 
Padma



mercoledì 19 settembre 2012

Ganesh e la sua festa

A modo mio oggi festeggio l'inizio della Ganesh Chaturthi la festa dedicata a Ganesh che dura all'incirca due settimane. Il periodo ogni anno varia un po' più o meno dal 20 agosto a poco dopo la metà di settembre. E' una grandissima festa sentita in particolare Mumbai, una delle grandi capitali dell'India. Si festeggia adorando, per giorni, enormi statue del dio che poi vengono portate al mare o al fiume per poter essere distrutte l'undicesimo giorno. Le statue vengono erette nei mandapas appositamente costruiti per loro, da associazioni, mandala, che sono in competizione fra loro per chi fa la statua più grande. La grande parata che porta la statua al fiume\mare è un gran caos di colori, suoni, mantra.... urla e gioia.
Il problema più attuale è che queste statue di gesso colorato purtroppo inquinano e si stanno cercando metodi alternativi da utilizzare per la costruzione, come la cartapesta... E la cosa negativa che è diventata (come per tutte le feste del mondo) una cosa commerciale.
Ma comunque perchè non festeggiare?
Io vi faccio vedere la mia personale interpretazione il ciondolo a forma di Elefante, dopotutto è associato a Ganesh, il dio che ne ha la sua testa ;)


Elefantino in alluminio martellato e sassini di labradorite

Happy Ganesh Chaturthi

Namastè 
Padma

martedì 10 aprile 2012

Il mio amore per gli elefanti

Gli elefanti perché?
Perché appartengono al mio mondo, che è l'oriente, questo animale lo ritroviamo in Ganesh, il dio indù con il corpo da uomo e la testa di elefante. Ganesh è il mio preferito, colui che abbatte gli ostacoli, il propiziatore dell'inizio di ogni attività, dio del sapere e delle scritture (fu lo scriba del Mahabharata). 
Nato bambino, figlio di Shiva e Parvati, lei lo plasmò con argilla (si dice anche lo sporco), lo chiamò Ganapati e lo mise come guardiano della sua casa. Il bambino seguendo l'ordine della madre di non far entrare nessuno e tentò di impedire l'entrata di Shiva, il quale però gli si rivoltò contro e nella colluttazione gli mozzò la testa. Vedendo Parvati disperata, Shiva non trovando più la testa del bambino, tagliò la testa al primo essere vivente che trovò, un elefante! In lui coesistono il macrocosmo (elefante) e il microcosmo (uomo), tutto è racchiuso in lui.
Ha una zanna, per abbattere la dualità, e quattro braccia, di cui due tengono un pungolo da elefanti (ankusha) simbolo che lui ha autorità nel mondo o un'ascia per recidere i desideri, e con l'altra mano tiene un laccio (pasha) simbolo dei cercatori della verità suprema che catturano con questo l'errore. Con le altre due mani con una benedice nel mudra (gesto) abhaya (col palmo in avanti) e una nel gesto di allontanare la paura o sorregge un loto o un mudaka (il suo dolce preferito). Le quattro braccia simboleggiano: l'ego, mente, intelletto e coscienza.
Larghe orecchie denotano la saggezza e la capacità di ascoltare. Il Tridente in mezzo alla fronte (simbolo di Shiva, suo padre) rappresenta il tempo passato, presente, futuro. La sua proboscide è ricurva perché serve ad aggirare gli ostacoli e perché la via non è facile da raggiungere, è forte ma al contempo delicata. E' obeso, perché lui contiene tutto, e vestito di rosso, ricoperto di pasta di sandalo, che appunto è rossa. La sua cavalcatura è un topo (mushaka).

                                                                                                                                                                       
Elefanti in filo di alluminio martellato e pietre dure
Shanti (corallo) e Shakti (verde)
Ganesh è anche detto Aumkara o Omkara cioè "avente la forma dell'om o aum".
E' uno degli dei hindu più famosi nel mondo, e lo si ritrova in quasi tutte le case indiane e nelle attività commerciali.


Orecchini in alluminio e malachite

Che ne dite? Io direi che con questa attività è ben collegato. Senza contare che l'elefante è un animale intelligentissimo, l'animale più grande della foresta, docile e affettuoso, fedele se viene trattato con rispetto... forte visto che riesce a fare lavori pesantissimi, ma delicato allo stesso tempo. Ma è anche un distruttore se provocato. In oriente, purtroppo, è molto sfuttato per i trasporti, o per l'avorio (come del resto in Africa), per il divertimento dei turisti.





Om gam ganapataye namah
(mi arrendo a te,signore di tutti gli esseri)
Presto spero di utilizzare la lastra per fare i miei mitici elefantini -:)

sabato 31 marzo 2012

Lakshmi


Io faccio gioielli e perché non parlare di quella che dovrebbe essere la mia nume tutelare: Lakshmi.
Lakshmi è la devi (dea) dell'oro, è associata anche al fiore di Loto (Padma). "Colei che nasce dal fiore di loto" (pare sia nata dall'ombelico di Vishnu, suo consorte, dal quale sboccia il loto, ma altre storie narrano che sia nata dalle acque con un loto in mano), dea della prosperità e della ricchezza (abbondanza), quindi intimamente legata alle gemme e ai minerali che dona la terra. Si crede risieda nell'oro. Inoltre, è la dea della saggezza, della fortuna della bellezza e della fertilità. E' shri (signora, titolo onorifico per tutti gli dei), maha (grande), mata (madre). La dea è la Madre terra, come Mahalakshmi, ecco perché si associa ai metalli e a tutto ciò che dona la terra. Gli aspetti della dea non sono solo legati al mondo materiale ma il suo significato esoterico la lega ad un simbolismo di immortalità e quindi di essenza vitale. 


In India è molto venerata, una sua immagine è presente in tutte le case. La sposa indiana è legata alla dea, in quanto la si ritiene la ricchezza e la prosperità della famiglia. Le donne quando si sposano vestono un sari rosso, il colore di Lakshmi, e gioielli in oro, che come abbiamo detto è il metallo della dea. In questo paese indossare ornamenti è cosa giornaliera, anche perché sono questi che definiscono lo status di una donna (ve ne parlerò successivamente).
La dea viene raffigurata come una giovane e bella donna. Rappresentata seduta o in piedi sempre su un loto, può avere due o quattro braccia, di cui una benedice e con l'altra offre doni e le restanti tengono in mano fiori di loto. Spesso adorna di gioielli, da una mano gli possono cadere monete o gioielli (a volte da una coppa), questo si ricollega al suo essere dispensatrice di prosperità. Spesso è circondata da elefanti, come nella foto sopra. La sua cavalcatura è un gufo (ulooka)
Il periodo del suo culto è durante Diwali, in ottobre, la festa delle luci, durante la quale si accendono in tutte le case le luci, candele o altro, per ottenere un passaggio nella propria casa da parte della dea. Lakshmi sta lontano da chi vende il proprio oro o si spoglia dei suoi gioielli, come dalle case sporche.

un detto indiano recita:

Come una donna abbellisce la sua casa
così abbellisca il suo corpo
e gli dei la benediranno con la prosperità


AUM SHRING HRING KLEENG MAHALAKSHMI NAMAH AUM
(un mantra per ottenere la benedizione di Lakshmi)

In India l'oro è associato ad altri dei ed è nominato in testi molto antichi, ne parlerò in post successivi.