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venerdì 29 marzo 2013

Un Piccolo Padma

un piccolo Padmini (realizzato per Silvia) tutto in argento... una piccola catenella lo tiene all'altro anellino davanti..



Namastè 
Padma


venerdì 25 gennaio 2013

I Chakra ed il Loto

In questo Jewels entrano in gioco tre temi a me cari, chakra, pietre e loto.


Chakra loto in alluminio con pietre dure 

I chakra Muladhara colore dominante rosso ed io ho messo un granato
II chakra Svadhisthana colore dominante arancio ed io ho messo una corniola
III chakra Manipura colore dominante giallo quarzo citrino
IV chakra Anahata colore dominante verde malachite
V chakra Visuddha colore dominante azzurro turchese
VI chakra Ajna colore dominante indaco sodalite o lapis
VII chakra Sahasrara colore dominante viola ametista


I 7 chakra devono essere sempre funzionanti ed in equilibrio sennò si creano squilibri per il corpo. Fra poco farò anche dei piccoli bracciali da portare sempre con voi.




La forma del loto mi si prestava bene per i sette elementi quindi ho optato per quello, devo dire un'unione perfetta di due simbologie orientali per eccellenza.








Namastè
Padma



domenica 23 dicembre 2012

Buon Natale da Padma



Lotus, pietra incisa da Mamallapuram (Tamil Nadu) e argento


Tanti auguri da Padma e dal magico Oriente 



                          
 




Namastè
Padma





giovedì 11 ottobre 2012

New Lotus

Il nuovo Loto in tre dimensioni... quanto ci ha messo a nascere lui :) o lei chissà... Non sono brava a disegnare e quindi ci ho studiato molto per riuscire a capire come farlo, e non è neanche la forma definitiva, però mi ha dato tanta soddisfazione mentre si modellava fra le mie mani.. 
Lascio parlare lui ho poche parole da dire 




Lui avrebbe tante cose da dire di me, con me e per me....

Namastè
Padma




martedì 18 settembre 2012

Le evoluzioni di Padma... stavolta il banco

Finita la corsa estiva dei mercatini ho deciso di dare una ripulita al banco e sistemare un po' di cosine... altre sono ancora da terminare, ora con un po' più di respiro mi ci dedicherò. Riverniciate le scalette, mordenti, mani verdi :D
Allora ecco il pannello bordato a fiore di loto per le collane etniche (grazie babbo!). Quello sotto è un tronco di legno trovato al mare (la collana centrale tra l'altro se n'è andata via all'ultimo mercatino).




I nuovi quadri per gli orecchini (per il rame ed ottone dovrò studiare altro) con la nuova struttura che andrà migliorata visto il vento che mi porta via tutto



Scalette di legno quella verde è la più piccola c'è anche quella enorme :) (scusate la foto sotto è sfuocata la fretta di farle)




Mi diverto molto a fare questi lavoretti e anche perché cerco di valorizzare sempre di più i miei oggettini.
Poi vi farò vedere le ultime cose che ho in progetto di fare.


Namatè
Padma

giovedì 16 agosto 2012

The lotus flower

Il fiore di loto il mio grande amore, un fiore pieno di significati per me ^_^
Anche se su internet se ne trovano tantissimi e di tutte le forme, io ho deciso di sviluppare questa forma, anche perchè devo aver qualcosa di riconoscibile, perchè comunque l'ho messo nel mio logo, perchè alla fine rappresenta la mia essenza, il cercare di rimanere imperturbabile, rinascere anche nei momenti più bui... stare nel fango ma restare a galla e allora ecco lui il mio nuovo Lotus.


Lotus alluminio e agata fuxsia
                               
I petali sono rivettati l'uno all'altro come pure la perla centrale, la martellatura e l'incurvatura dona al ciondolo movimento.
Ogni Lotus è unico perché lo disegno a mano libera.

Vi faccio vedere anche l'altro ciondolo, stavolta ho riprodotto i petali :) , con al centro una perla, proprio per centrare il cuore del fiore

Petali alluminio e opalite
Delicatezza, forza e sensibilità..... 

Nuove collane ed orecchini sono pronti, anelli ed altre cose nella mia testa ci sono....  ve li farò vedere poi :)... 

Nel frattempo ci vediamo a QUO VADIS (trovate i link nei miei post precedenti) venerdì e sabato!

Namastè 
Padma

sabato 9 giugno 2012

Lotus from India: la collana

Chi mi conosce lo sa... erano anni che inseguivo questo sogno di creare gioielli. Per adesso creo "solo bijoux", ma finalmente ce l'ho fatta, ho intrapreso questa via..... dura, perchè il periodo non è dei migliori, ma non voglio mollare proprio ora! Io prendo sempre l'ispirazione dai gioielli etnici estate o inverno che sia.. sono la mia passione, il mio credo e il perchè l'ho scritto nelle mie pagine di presentazione.
Stavolta ho fatto una cosa di cui vado orgogliosa, ho preso l'alluminio e ho tagliato con il seghetto da traforo un ciondolino, l'ho martellato e vi ho inciso un fiore di loto, che è il mio simbolo. Per tenere insieme il tutto (visto che non so ancora saldare e l'alluminio comunque non si salda) ho inserito la bacchettina con le spirali e un cordino indiano in cotone.



La forma è ripresa dai ciondoli, anzi amuleti, indiani, che possono rappresentare una foglia del pipal (o ficus religiosa), oppure la yoni (il simbolo dell'organo femminile) che dona prosperità e fortuna. In India, sopra la placca, solitamente in argento, vi vengono disegnati dei fiori, lune, soli che sono simboli di fertilità e forza vitale, o anche altre cose a seconda del significato che gli si vuol dare. Le donne spesso indossano questo sul pube, per evitare l'entrata di spiriti maligni. Ogni orifizio del corpo viene coperto in molte tribù, questo perchè lo scintillio dell'argento o dell'oro, secondo le leggende, spaventa gli spiriti. Questo vale anche per i campanelli, che tintinnando scacciano il malefico o segnano la presenza di una donna.
Io vi ho inciso un loto simbolo di purezza, rinascita e incorruttibilità, queste due cose mi portano avanti in quest'avventura.







Namastè 
Padma

lunedì 23 aprile 2012

Amuleti o Talismani?


Spesso utilizziamo indistintamente le due parole non sapendo che non hanno lo stesso significato etimologico, anche se dal punto di vista ideologico i due concetti si racchiudono in un solo monile perchè entrambi collegati all'aspetto magico. L'amuleto è legato all'aspetto negativo quindi viene utilizzato per difendersi e proteggere chi lo indossa (con significato apotropaico). Il talismano, invece, propizia la buona sorte (fertilità, salute, ricchezza), quindi con valenza positiva e propiziatoria. Una cosa che li accomuna è il fatto che sono legati alla tipologia (spesso le forme sono riprese dal mondo animale e vegetale), al materiale e ai colori.
Tipi e forme erano, e sono, legati alla moda e alle credenze che si sviluppano in un determinato momento, quindi anche il gioielliere doveva e deve seguire i desideri del committente.
I poteri magici di questi oggetti, erano dovuti al fatto che indossandoli (o applicandoli ai vestiti) questi si "animavano", oppure santificavano l'oggetto, donandogli un potere mistico.
L'esempio tipico e anche occidentale è la croce, legata alla resurrezione, all'immortalità, emblema solare, usata contro il malocchio in quanto le quattro braccia lo allontanavano verso i quattro angoli della terra. Simbolo di centralità e unità, le braccia partono da un punto unico per non incontrarsi più. Ritroviamo le croci di islamiche (Agadèz, Timia, N'Gall sono i nomi delle zone da cui provengono), fu utilizzata in quanto non è possibile una rappresantazione degli dei (aniconismo); poi c'è la Swastika indiana, simbolo beneaugurante e protettivo.
Nei paesi islamici, dove non esistono icone, si usano molti amuleti\talismani, la mano di Fatima (il 5 numero sacro) "cacciare le dita nell'occhio del nemico", il crescente lunare, i simboli geometrici (la cui punta allontanava il maligno). Molto utilizzata era anche l'arte grafica, la calligrafia, monete e pietre incise col nome o altro così che prendessero valore di talismano. In Iran molto famoso è il pavone, simbolo di potenza e saggezza (vedi il Trono del Pavone). Il pesce, uno dei pochi animali ammessi dal culto islamico, amore e fecondità.
In oriente si usano anche qui simboli presi dalla natura o dal mondo animale, leoni, simbolo solare, dell'intelligenza, del fuoco; capre o montoni per i popoli delle steppe (legate al sole e all'ospitalità); i volatili (legati al culto della dea madre e alla cosmogonia acquatica), come le Apsaras in India; serpenti (i naga) per la difesa contro gli spiriti o l'occhio del diavolo; gli elefanti e tutti i veicoli degli innumerevoli dei indiani sono considerati portafortuna. 
In Cina e paesi limitrofi il dragone (forza, ricchezza) rappresentava l'imperatore.
Molto importanti anche le combinazioni di animali, i Makara (a testa di leone e corpo di pesce), legati al mondo acquatico quindi a fecondità e buon auspicio. Le fenici (grande aquila dai colori sgargianti) in Cina rappresentava l'imperatrice e l'elemento femminile simbolo di rinascita; presente in molte culture in India con Garuda e con i Grifoni per il popolo romano e greco, la si può ritrovare anche nella forma della Sfinge egizia.
Spesso si potevano utilizzare solamente parti dell'animale, come le zampe nei paesi musulmani oppure gli artigli o denti di tigre in oriente, questo perché trasmettevano l'energia e le qualità dell'animale.
Dalla natura si riprendono molte cose, fiorialberi, fogliesemi (specialmente nei paesi con fede animista-sciamanica come l'estremo oriente). Il loto (padma) sopra tutti (l'ho scelto per questo) racchiude il potere creativo, femminile e di rigenerazione, la ricerca spirituale, la purezza, l'incorruttibilità, salute e vitalità.
Molto importanti poi sono i colori ed i numeri legati al portar fortuna....... ma ve ne parlerò in seguito.

Namastè 
Padma

sabato 31 marzo 2012

Lakshmi


Io faccio gioielli e perché non parlare di quella che dovrebbe essere la mia nume tutelare: Lakshmi.
Lakshmi è la devi (dea) dell'oro, è associata anche al fiore di Loto (Padma). "Colei che nasce dal fiore di loto" (pare sia nata dall'ombelico di Vishnu, suo consorte, dal quale sboccia il loto, ma altre storie narrano che sia nata dalle acque con un loto in mano), dea della prosperità e della ricchezza (abbondanza), quindi intimamente legata alle gemme e ai minerali che dona la terra. Si crede risieda nell'oro. Inoltre, è la dea della saggezza, della fortuna della bellezza e della fertilità. E' shri (signora, titolo onorifico per tutti gli dei), maha (grande), mata (madre). La dea è la Madre terra, come Mahalakshmi, ecco perché si associa ai metalli e a tutto ciò che dona la terra. Gli aspetti della dea non sono solo legati al mondo materiale ma il suo significato esoterico la lega ad un simbolismo di immortalità e quindi di essenza vitale. 


In India è molto venerata, una sua immagine è presente in tutte le case. La sposa indiana è legata alla dea, in quanto la si ritiene la ricchezza e la prosperità della famiglia. Le donne quando si sposano vestono un sari rosso, il colore di Lakshmi, e gioielli in oro, che come abbiamo detto è il metallo della dea. In questo paese indossare ornamenti è cosa giornaliera, anche perché sono questi che definiscono lo status di una donna (ve ne parlerò successivamente).
La dea viene raffigurata come una giovane e bella donna. Rappresentata seduta o in piedi sempre su un loto, può avere due o quattro braccia, di cui una benedice e con l'altra offre doni e le restanti tengono in mano fiori di loto. Spesso adorna di gioielli, da una mano gli possono cadere monete o gioielli (a volte da una coppa), questo si ricollega al suo essere dispensatrice di prosperità. Spesso è circondata da elefanti, come nella foto sopra. La sua cavalcatura è un gufo (ulooka)
Il periodo del suo culto è durante Diwali, in ottobre, la festa delle luci, durante la quale si accendono in tutte le case le luci, candele o altro, per ottenere un passaggio nella propria casa da parte della dea. Lakshmi sta lontano da chi vende il proprio oro o si spoglia dei suoi gioielli, come dalle case sporche.

un detto indiano recita:

Come una donna abbellisce la sua casa
così abbellisca il suo corpo
e gli dei la benediranno con la prosperità


AUM SHRING HRING KLEENG MAHALAKSHMI NAMAH AUM
(un mantra per ottenere la benedizione di Lakshmi)

In India l'oro è associato ad altri dei ed è nominato in testi molto antichi, ne parlerò in post successivi.

martedì 6 marzo 2012


Namastè
Mi presento, sono Padma (che in hindi significa loto).... ma anche Valentina. In queste poche righe vi spiego perchè ho scelto questo nome per il mio blog: "Il fiore di loto e' un simbolo profondo in Oriente, perche' l'Oriente afferma che dovresti vivere nel mondo, ma senza farti contaminare da esso... Esso cresce dal fango, nell'acqua, tuttavia resta incontaminato dall'acqua. Ed e' simbolo di trasformazione: il fango si trasforma nel fiore piu' bello e fragrante che questo pianeta conosca. (Osho)" . Il loto è il mio simbolo, ne ho anche uno tatuato sulla caviglia, è un simbolo di rinascita e per me quest'avventura lo è, creare gioielli mi ha riportato al mondo, da sfogo a tutto ciò che ho dentro, tira fuori il meglio di me.
                                                   Benvenuti nel mio nuovo e piccolo blog