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mercoledì 7 novembre 2012

IL NAVARATNA

Navaratna letteralmente significa Nau nove ratna gemme. Si questi gioielli sono composti da nove gemme disposte in un certo modo, e la forza protettiva di questo monile è ritenuta molto forte,   gli indiani pensano che alcune pietre non possano essere portate da sole. Ogni pietra è legata ad un pianeta ed ha diverse qualità, emette delle particolari energie che possono influire positivamente sulla persona che lo indossa.
L'universo secondo gli induisti è composto da sette astri e le due personificazioni lunari

Rubino (al centro) Sole
Diamante (est dove sorge il sole) Venere
Perla (sud est simbolo di femminilità) Luna
Corallo (sud legato al fuoco) Marte
Zircone (sud ovest nodo lunare ascendente) Rahu 
Zaffiro blu (ovest governa l'oscurità) Saturno
Topazio o zaffiro giallo (nord ovest governa l'aria) Giove
Occhio di gatto (nord est nodo lunare discendente) Ketu 
Smeraldo (nord est bilancia acqua e fuoco) Mercurio

Rahu e Ketu ovviamente non fan parte dell'astrologia occidentale, il primo rappresenta le eclissi mentre il secondo le comete.
Il gioielliere nella montatura di questi monili deve seguire delle regole ben precise, era, ed è, gioiello magico e sacro. Tra l'altro doveva essere benedetto da un sacerdote, e quando non viene usato andava riposto in scatole di legno.
In giro si trovano alcune varianti nella disposizione, non so quale possa esser giusta dovrei parlare con un esperto indiano e prima o poi lo farò.
Questo è il mio  Navaratna che mi è stato portato dall'India, qualche anno fa.




 Namastè
Padma

giovedì 24 maggio 2012

Il potere delle pietre

Ecco qui vi do un'idea in maniera semplificata (poi magari in futuro andrò sullo specifico) del potere che hanno le pietre nei paesi orientali. Molti di voi non ci credono, ma le pietre sono energia, sono legate ai pianeti e al loro movimento, arrivano dalla terra che è di per sè energia.


Le pietre rosse come il corallo, ha potere vivificante visto che è associato al sangue, veicolo di salute e prosperità. Aveva, secondo le credenze, il potere di arrestare le emorragie; veniva adottato contro malocchio e invidia. Fra i musulmani era utilizzato per la proprietà antitetica, visto che consideravano il sangue impuro, con la quale si scacciava il malocchio o gli spiriti malvagi. In India era la pietra sacra associata a Marte, riattivatore della kundalini (energia fisica).  La corniola aveva più o meno lo stesso effetto, pietra a quanto pare prediletta da Allah, contribuiva all'equilibrio e collegava sfera umana e divina.
Il turchese legato al divino presente sulla terra, dona prosperità, ed era connesso alla purezza. Presso i tibetani, arabi e persiani si dice cambiasse colore nel caso che la persona non fosse in buona salute. Chiamato yu in Tibet, offerto in forma discoidale alle spose. In Persia, era detto ferozah "il vittorioso".
L'ambra ha proprietà curative (oggi è uso regalare ai nuovi nati una collanina di ambra per i dolorini dei piccini), legata alla divinità e alla spiritualità. In Africa la collana con boules d'ambra viene regalata alla sposa.
Le  perle, simbolo di verginità, in Persia venivano chiamate mervarid, "globo di luce". Erano associate all'elemento lunare, vista anche la colorazione, e quelle marine potevano favorire una discendenza numerosa.
Le  pietre verdi associate generalmente alla natura quindi al mondo vegetale, per i musulmani rappresentavano il paradiso. La  giada, in cinese yu "quello che esiste di prezioso", nutriva lo spirito, donava l'immortalità ingerendola, e aveva poteri medicamentosi. Secondo Confucio, era anche legata alla religiosità e alla moralità, pietra importante per i taoisti. Anche i Moghul la importavano in India, l'avvicinavano al corpo per curare il cuore e combattere i veleni.
Il diamante una delle pietre più preziose al mondo. Legato all'eternità ed al potere, grazie proprio alla sua durezza.


Le pietre preziose o semi-preziose avevano un ruolo fondamentale nella costruzione del gioiello, proprio per le proprietà curative (addirittura venivano ridotte in polvere e ingerite). C'erano diversi fattori che potevano incrementarne il potere, le dimensioni e la quantità, l'incisione. Quindi i gioiellieri potevano aumentare la quantità di pietre oppure inciderle con mantra o frasi coraniche.


Spero di avervi un po' incuriosito ;)


Namastè
Padma