Ecco qui vi do un'idea in maniera semplificata (poi magari in futuro andrò sullo specifico) del potere che hanno le pietre nei paesi orientali. Molti di voi non ci credono, ma le pietre sono energia, sono legate ai pianeti e al loro movimento, arrivano dalla terra che è di per sè energia.
Le pietre rosse come il corallo, ha potere vivificante visto che è associato al sangue, veicolo di salute e prosperità. Aveva, secondo le credenze, il potere di arrestare le emorragie; veniva adottato contro malocchio e invidia. Fra i musulmani era utilizzato per la proprietà antitetica, visto che consideravano il sangue impuro, con la quale si scacciava il malocchio o gli spiriti malvagi. In India era la pietra sacra associata a Marte, riattivatore della kundalini (energia fisica). La corniola aveva più o meno lo stesso effetto, pietra a quanto pare prediletta da Allah, contribuiva all'equilibrio e collegava sfera umana e divina.
Il turchese legato al divino presente sulla terra, dona prosperità, ed era connesso alla purezza. Presso i tibetani, arabi e persiani si dice cambiasse colore nel caso che la persona non fosse in buona salute. Chiamato yu in Tibet, offerto in forma discoidale alle spose. In Persia, era detto ferozah "il vittorioso".
L'ambra ha proprietà curative (oggi è uso regalare ai nuovi nati una collanina di ambra per i dolorini dei piccini), legata alla divinità e alla spiritualità. In Africa la collana con boules d'ambra viene regalata alla sposa.
Le perle, simbolo di verginità, in Persia venivano chiamate mervarid, "globo di luce". Erano associate all'elemento lunare, vista anche la colorazione, e quelle marine potevano favorire una discendenza numerosa.
Le pietre verdi associate generalmente alla natura quindi al mondo vegetale, per i musulmani rappresentavano il paradiso. La giada, in cinese yu "quello che esiste di prezioso", nutriva lo spirito, donava l'immortalità ingerendola, e aveva poteri medicamentosi. Secondo Confucio, era anche legata alla religiosità e alla moralità, pietra importante per i taoisti. Anche i Moghul la importavano in India, l'avvicinavano al corpo per curare il cuore e combattere i veleni.
Il diamante una delle pietre più preziose al mondo. Legato all'eternità ed al potere, grazie proprio alla sua durezza.
Le pietre preziose o semi-preziose avevano un ruolo fondamentale nella costruzione del gioiello, proprio per le proprietà curative (addirittura venivano ridotte in polvere e ingerite). C'erano diversi fattori che potevano incrementarne il potere, le dimensioni e la quantità, l'incisione. Quindi i gioiellieri potevano aumentare la quantità di pietre oppure inciderle con mantra o frasi coraniche.
Spero di avervi un po' incuriosito ;)
Namastè
Padma
Visualizzazione post con etichetta prosperità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta prosperità. Mostra tutti i post
giovedì 24 maggio 2012
sabato 31 marzo 2012
Lakshmi
Io faccio gioielli e perché non parlare di quella che dovrebbe essere la mia nume tutelare: Lakshmi.
Lakshmi è la devi (dea) dell'oro, è associata anche al fiore di Loto (Padma). "Colei che nasce dal fiore di loto" (pare sia nata dall'ombelico di Vishnu, suo consorte, dal quale sboccia il loto, ma altre storie narrano che sia nata dalle acque con un loto in mano), dea della prosperità e della ricchezza (abbondanza), quindi intimamente legata alle gemme e ai minerali che dona la terra. Si crede risieda nell'oro. Inoltre, è la dea della saggezza, della fortuna della bellezza e della fertilità. E' shri (signora, titolo onorifico per tutti gli dei), maha (grande), mata (madre). La dea è la Madre terra, come Mahalakshmi, ecco perché si associa ai metalli e a tutto ciò che dona la terra. Gli aspetti della dea non sono solo legati al mondo materiale ma il suo significato esoterico la lega ad un simbolismo di immortalità e quindi di essenza vitale.
In India è molto venerata, una sua immagine è presente in tutte le case. La sposa indiana è legata alla dea, in quanto la si ritiene la ricchezza e la prosperità della famiglia. Le donne quando si sposano vestono un sari rosso, il colore di Lakshmi, e gioielli in oro, che come abbiamo detto è il metallo della dea. In questo paese indossare ornamenti è cosa giornaliera, anche perché sono questi che definiscono lo status di una donna (ve ne parlerò successivamente).
La dea viene raffigurata come una giovane e bella donna. Rappresentata seduta o in piedi sempre su un loto, può avere due o quattro braccia, di cui una benedice e con l'altra offre doni e le restanti tengono in mano fiori di loto. Spesso adorna di gioielli, da una mano gli possono cadere monete o gioielli (a volte da una coppa), questo si ricollega al suo essere dispensatrice di prosperità. Spesso è circondata da elefanti, come nella foto sopra. La sua cavalcatura è un gufo (ulooka)
Il periodo del suo culto è durante Diwali, in ottobre, la festa delle luci, durante la quale si accendono in tutte le case le luci, candele o altro, per ottenere un passaggio nella propria casa da parte della dea. Lakshmi sta lontano da chi vende il proprio oro o si spoglia dei suoi gioielli, come dalle case sporche.
un detto indiano recita:
| Come una donna abbellisce la sua casa così abbellisca il suo corpo e gli dei la benediranno con la prosperità (un mantra per ottenere la benedizione di Lakshmi) In India l'oro è associato ad altri dei ed è nominato in testi molto antichi, ne parlerò in post successivi. |
Iscriviti a:
Post (Atom)
