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lunedì 7 gennaio 2013

... E ancora le perle Nepalesi

Le mie perline nepalesi... Adoro questi colori direi che sono perfetti, poi appunto mi ricordano posti lontani Nepal, Tibet, Ladakh... dove i monti toccano il cielo, dove il rosso della terra (corallo) tocca l'azzurro (turchese) del cielo...





Or.Nepali alluminio texturizzato, perla nepalese in pasta di corallo e turchese e argento indiano


Sarebbe bello tornare in quei posti stavolta per un trekking e per prendere tante di queste belle perle.. perché vi assicuro sono posti in cui c'è da impazzire per gli acquisti :)
Il turchese i nepalesi dicono che se indossato da una persona che sta male, leggenda narra si scurisca o addirittura si rompa. Mentre il corallo dato il colore rosso, quindi sanguigno, pare abbia potere vivificante.
Per la forma del pezzo in alluminio ho ripreso il gioco che fanno gli intarsi in ottone che come vedete fanno un mezzo cerchio sovrapponendosi l'uno all'altro, poi l'ho texturizzato, provando il nuovo martellino recuperato :)


Namastè
Padma


mercoledì 22 agosto 2012

Le perline Nepalesi

Eccomi qui la stagione di lavoro piena sta finendo... Anche Quo Vadis la bella festa a cui ho partecipato è passata... ci avviamo verso settembre, verso ritmi creativi più tranquilli... Ho tanta voglia di creare cose belle e complesse :)....
Vi voglio far vedere le perle nepalesi in argento che ho portato da Cochin in Kerala, uno dei due stati che si trovano sulla punta dell'India. Quando sono in giro ricerco sempre delle cosine particolari e d'ora in poi credo proprio che ricercherò pezzi unici, diciamo diventeranno veri e propri viaggi di lavoro.
Un paio di orecchini con la perla a goccia in turchese, corallo e argento indiano 


Questi invece in alluminio texturizzato e la perla  in argento e monachelle in argento 925


E infine la collana Om Mani Padme Aum in ottone imbutito, corallo bamboo, turchese e la perlina centrale in resina tibetana con inserti in corallo e turchese. La scritta è un mantra tipico tibetano che significa "salve o gioello nel fiore di loto", dove mani significa gioiello e padme loto. Il gioiello e il mantra salvano dalla povertà e dalle  sofferenze della trasmigrazione ciclica, diciamo che raccoglie in sé una connotazione anche spirituale religiosa.







Namastè
Padma







giovedì 24 maggio 2012

Il potere delle pietre

Ecco qui vi do un'idea in maniera semplificata (poi magari in futuro andrò sullo specifico) del potere che hanno le pietre nei paesi orientali. Molti di voi non ci credono, ma le pietre sono energia, sono legate ai pianeti e al loro movimento, arrivano dalla terra che è di per sè energia.


Le pietre rosse come il corallo, ha potere vivificante visto che è associato al sangue, veicolo di salute e prosperità. Aveva, secondo le credenze, il potere di arrestare le emorragie; veniva adottato contro malocchio e invidia. Fra i musulmani era utilizzato per la proprietà antitetica, visto che consideravano il sangue impuro, con la quale si scacciava il malocchio o gli spiriti malvagi. In India era la pietra sacra associata a Marte, riattivatore della kundalini (energia fisica).  La corniola aveva più o meno lo stesso effetto, pietra a quanto pare prediletta da Allah, contribuiva all'equilibrio e collegava sfera umana e divina.
Il turchese legato al divino presente sulla terra, dona prosperità, ed era connesso alla purezza. Presso i tibetani, arabi e persiani si dice cambiasse colore nel caso che la persona non fosse in buona salute. Chiamato yu in Tibet, offerto in forma discoidale alle spose. In Persia, era detto ferozah "il vittorioso".
L'ambra ha proprietà curative (oggi è uso regalare ai nuovi nati una collanina di ambra per i dolorini dei piccini), legata alla divinità e alla spiritualità. In Africa la collana con boules d'ambra viene regalata alla sposa.
Le  perle, simbolo di verginità, in Persia venivano chiamate mervarid, "globo di luce". Erano associate all'elemento lunare, vista anche la colorazione, e quelle marine potevano favorire una discendenza numerosa.
Le  pietre verdi associate generalmente alla natura quindi al mondo vegetale, per i musulmani rappresentavano il paradiso. La  giada, in cinese yu "quello che esiste di prezioso", nutriva lo spirito, donava l'immortalità ingerendola, e aveva poteri medicamentosi. Secondo Confucio, era anche legata alla religiosità e alla moralità, pietra importante per i taoisti. Anche i Moghul la importavano in India, l'avvicinavano al corpo per curare il cuore e combattere i veleni.
Il diamante una delle pietre più preziose al mondo. Legato all'eternità ed al potere, grazie proprio alla sua durezza.


Le pietre preziose o semi-preziose avevano un ruolo fondamentale nella costruzione del gioiello, proprio per le proprietà curative (addirittura venivano ridotte in polvere e ingerite). C'erano diversi fattori che potevano incrementarne il potere, le dimensioni e la quantità, l'incisione. Quindi i gioiellieri potevano aumentare la quantità di pietre oppure inciderle con mantra o frasi coraniche.


Spero di avervi un po' incuriosito ;)


Namastè
Padma